DESCRIZIONE:
La colonna di Piazza San Marco fu eretta nel 1612, proprio al centro della piazza, come attestato dall’iscrizione dedicatoria del Vicario Girolamo Bonmartino, realizzata sia con fondi pubblici sia con spese personali:
“Geronimo Bonmartino, vicario della fede di tutto questo popolo, per lasciare memoria a scopo commemorativo, lo ha fatto erigere con spesa pubblica e propria nell’anno della salvezza 1612.”
Sulla stessa base compare anche una dichiarazione di fedeltà alla Serenissima Repubblica di Venezia, che tradotta dal latino:
“Per attestare anche da questo luogo la fedeltà di tutto questo popolo verso la Serenissima Repubblica di Venezia.”
Nel 1622, il vicario Giovan Battista Sassio aggiunse una seconda iscrizione, ribadendo la devozione e lealtà verso lo Stato e il Doge:
“Verso l’eccelsa e invittissima Repubblica di Venezia e il nostro Serenissimo Doge.”
All’inizio del 1800, il monumento fu abbattuto e i suoi pezzi dispersi. La base, ritrovata tra l’erba, fu restaurata dal Comune di Arquà nel 1923 e conserva ancora oggi tre stemmi in altorilievo: quello di Arquà, quello di Venezia e quello del vicario Bonmartino.
Un’altra iscrizione, collocata nel 1822 dal vicario Sasso da Monaco, ripeteva la dichiarazione di fedeltà, ma oggi non è più presente.
Infine, nel 1929, il monumento fu nuovamente innalzato: fu realizzata una nuova colonna, ricostruito il leone con zampe e coda, il tutto a spese della città di Venezia, restituendo al centro della piazza il simbolo della storia civica e del legame tra Arquà e la Serenissima.



